Consulenza Applicazione Autocontrollo Sistema HACCP

Autocontrollo e sistema HACCP non sono la stessa cosa.  L’autocontrollo prevede una precisa responsabilità dell’OSA, che il legislatore europeo ha voluto assegnare, per garantire la salubrità dei cibi prodotti o venduti, attraverso dei sistemi di gestione o controllo. Uno di questi sistemi è l’HACCP  (Hazard analysis and critical control points), che applica l’autocontrollo lungo tutta la filiera produttiva, ed è obbligatorio per tutti i settori, ad eccezione della produzione primaria, per la quale è sempre obbligatorio l’autocontrollo, ma non necessariamente attraverso il sistema HACCP.

L’HACCP si basa su 7 principi:

  1. Identificare ogni pericolo da prevenire, eliminare o ridurre
  2. Identificare i punti critici di controllo (CCP – Critical Control Points) nelle fasi in cui è possibile prevenire, eliminare o ridurre un rischio
  3. Stabilire, per questi punti critici di controllo, i limiti critici che differenziano l’accettabilità dalla inaccettabilità
  4. Stabilire e applicare procedure di sorveglianza/Monitoraggio efficaci nei punti critici di controllo
  5. Stabilire azioni correttive se un punto critico non risulta sotto controllo (superamento dei limiti critici stabiliti)
  6. Stabilire le procedure da applicare regolarmente per verificare l’effettivo funzionamento delle misure adottate
  7. Predisporre documenti e registrazioni adeguati alla natura e alle dimensioni dell’impresa alimentare.

OCSA, attraverso i propri esperti, è in grado di garantire ogni azione relativa all’autocontrollo, come ad esempio: elaborazione di Piani di Autocontrollo previsti dai REG. CE 852 e 852/04, esecuzione di verifiche ispettive, prelievo di tamponi e campioni, analisi di laboratorio con prove accreditate seconda la norma 17025, taratura celle frigorifere con termometri di prima linea tarati LAT, elaborazione diete speciali, elaborazione capitolati di appalto, elaborazione procedure specifiche, modulistica.